Il vino e i social networks
I social network costituiscono ormai una realtà più che consolidata nell’ambito della rete e riescono a creare delle vere e
proprie community che si possono fondare, a seconda dei casi, su appartenenze territoriali, su aree lavorative e su passioni comuni come quella per il buon vino. I social network legati al tema del vino sono in aumento ma ne cito alcuni fra i più conosciuti: Cork’d, OpenBottles, Vinorati, Winelog, Snooth, Log a bottle e Vinix (di cui ho già parlato nel post dell’ 8 ottobre).
I servizi offerti da questi siti sono molto simili:
- Pagina personale, chiamata in modo diverso a seconda del social network (wine journal in Cork’d oppure wine cellar in Open Bottles), nella quale gli utenti possono inserire i nomi dei vini assaggiati e dar loro una valutazione. In questo modo si può ripercorre la wine history della persona, la quale, inoltre, ha la possibilità di associare ad ogni vino una tag cioè una parola chiave che può riferirsi al colore, al sapore piuttosto che agli abbinamenti culinari più indicati;
- Spazio in cui inserire i vini posseduti dalla persona ma non ancora stappati e quelli che l’utente vorrebbe acquistare, facilitando così l’interazione fra utenti;
- Cercare il vino più adatto alle proprie esigenze grazie al sistema dei tags che costituisce una sorta di motore di ricerca. Snooth in particolare si configura soprattutto come motore di ricerca avendo un database interno di oltre 1 milione i vini e consentendo la ricerca in base a: prezzo, regione di provenienza, tipologia, annata e parole chiave.
Parlando di successo e notorietà, Cork’d è sicuramente il social network che più spicca fra gli altri. A riprova di ciò il fatto che dopo un solo anno d’attività Cork’d è riuscito a raccogliere attorno a sé più di 20.000 utenti registrati.

Federica Bissè


Ciao Federica e grazie per la citazione tra i grandi. Permettimi però di dire che non sono del tutto d’accordo sul fatto che i servizi offerti siano molto simili. Forse lo sono tra gli esempi esteri indicati ma Vinix mi sembra differenziarsi di molto. E’ l’unico infatti a riunire una vera e propria piattaforma personale di blogging gratuita dotata di feed rss, piattaforma annunci commerciali, possibilità di inserire foto, video, recensioni ristoranti. La cosa in comune è sicuramente la pagina personale (anche se quella di vinix si arricchisce di tutte le tipologie indicate qui sopra e molto di più). Tra l’altro al momento è l’unico ad offrire almeno 2 lingue di navigazione. Comunque, dici bene, l’obiettivo è inseguire cork’d. Ci stiamo lavorando.. speriamo solo di non far la fine di Microsoft con Google
Scritto da Filippo Ronco, il 19 Novembre, 2007 at 14:50
Sì hai perfettamente ragione Filippo! Vinix si differenzia dai casi esteri per tutte le caratteristiche che hai sottolineato…ed è davvero motivo d’orgoglio! Io scommetto su Vinix…sono certa che riuscirà ad ottenere tutto il successo che merita dato l’impegno e l’autentica passione che caratterizzano questo social network tutto italiano.
Scritto da Federica, il 21 Novembre, 2007 at 18:23
Buona parte del suo successo dipendono proprio da persone come te che lo hanno provato e recensito. Ci sto provando con qualche blogger estero anche se la cosa è ovviamente molto più complessa. Staremo a vedere. Ancora grazie !
Scritto da Filippo Ronco, il 22 Novembre, 2007 at 13:28