Ultimamente le settimane si susseguono velocissime…siamo già a metà maggio e ancora non realizzo che fra poco arriverà l’estate, il caldo, le vacanze…beh riguardo a queste ultime ovviamente sto parlando per gli altri ma non per me. Da due mesi a questa parte non ho una giornata veramente libera da dedicare alla mia persona ma tutto sommato
forse è meglio perché impegno la testa e non penso a tante cose che mi farebbero riflettere e probabilmente stare male. Da gennaio sono stagista nel mio Comune di residenza all’ufficio comunicazione e mi trovo davvero bene…quindi tutti i giorni da lunedì a sabato sono lì. In più ho cominciato a collaborare con un giornale free-press locale e il fine settimana lavoro come cameriera: venerdì e sabato sera e domenica tutto il giorno (da qualche parte deve pur entrarmi un pò di money!). L’immagine del Bianconiglio quindi è azzeccata perché corro ogni giorno e le lancette dell’orologio con me. Spero veramente di poter accettare l’invito per il Terroir Vino che mi hai fatto Filippo: sarebbe una bella occasione per conoscerci di persona e per staccare un pò dalla routine quotidiana. A proposito di questo adesso scappo!!!
Scritto da Federica Bissè alle 12:19, in Vita quotidiana
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Sono stati decretati i vincitori della seconda edizione dell’ American Wine Blog Award, il premio ideato e organizzato da Tom Wark di Fermentation. I vincitori delle otto categorie presenti sono stati determinati dal voto di 2000 persone e da un panel di 6 giudici che hanno pesato sul voto finale rispettivamente per il 70% e per il restante 30%. Questo premio è nato in seguito alla presa di coscienza da parte del curatore di Fermentation che i blog avrebbero pian piano cambiato il modo in cui le persone si sarebbero avvicinate, appassionate e legate al mondo del vino. Ed è ciò che è accaduto e che si sta verificando con sempre più insistenza oggi. Ormai il fenomeno del vino 2.0 sta diventando una realtà sempre più consolidata: i social network hanno ogni giorno nuovi iscritti, sempre più produttori si accorgono delle potenzialità di internet che permette di raggiungere immediatamente i destinatari dei propri messaggi pubblicitari…di strada, soprattutto in Italia, ce n’è tanta da percorrere ancora ma stiamo nella giusta direzione!
Ritornando all’argomento del post sono questi i vincitori del AWBA 2008:
Best wine blog writing: Vinography
Best single subject blog: Good Wine Under $20
Best wine blog graphics: Chateau Petrogasm
Best podcast or videoblog: Grape Radio
Best winery blog: Tablas Creek
Best wine review blog: Good Wine Under $20
Best business blog: The Wine Collector
Best wine blog: Vinography
Scritto da Federica Bissè alle 17:09, in Senza categoria
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Ciao a tutti..so che è da una vita che non scrivo più nel blog e mi dispiace (come mi hanno fatto notare tempo fa ovviamente non tutti comunque hanno sentito la mia mancanza…)ma il periodo nero che speravo fosse finito verso novembre in effetti è continuato e solo adesso sono in grado di riprendere tutti i miei interessi…primo fra tutti il mio blog! Quindi a prestissimo con un post ad hoc sul vino 2.0! Spero ci sarà ancora qualcuno che avrà voglia di seguire l’avventura di Vinowave!
A prestissimo!!!! 
Scritto da Federica Bissè alle 14:58, in Senza categoria
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Scritto da Federica Bissè alle 19:45, in Easy
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Vuoi produrre il tuo vino senza spostarti da casa e senza faticare? Mywinefarm.com fa al caso tuo!! Mywinefarm è un gioco divertente ed educativo che permette di immedesimarsi in un viticoltore del territorio astigiano e di curare, coltivare e vendemmiare il proprio vigneto e di vincere realmente del vino astigiano ogni mese. Il progetto è completamente astigiano ed è curato dall’associazione Vinternet che si occupa della valorizzazione in rete del settore enogastronomico della provincia di Asti.
I giocatori hanno davanti a loro una serie di decisioni da prendere che riguardano vari aspetti della vinificazione:
- VINO: da scegliere rigorosamente tra i DOC e DOCG della regione Piemonte (Barbera del Monferrato, Asti Spumante, Brachetto d’Acqui, Moscato d’Asti…). Ad ogni vino è abbinata una descrizione accurata di colore, profumo, gradazione alcolica, zona di produzione e così via;
- VIGNETO: che non deve essere considerato semplice appezzamento di terreno ma anche suggestione e luogo della mente. Anche qui per ogni singolo vigneto vengono specificati estensione, pendenza, altitudine, prima annata di produzione…;
- ZONA: 36 comuni a disposizione;
- CASCINA: punto di riferimento dell’attività perché può fungere allo stesso tempo da cantina, da vera e propria abitazione del contadino7produttore, da sede per le operazioni di vinificazione;
- CASOT: termine dialettale astigiano per identificare i ricoveri per gli attrezzi agricoli;

- TRATTORE: per la serie “non ci facciamo mancare niente”, i giocatori possono scegliere anche la tipologia di trattore più adatta ai loro scopi;
- POTATURA: scegliere il momento migliore per effettuare la potatura tenendo conto della tipologia del terreno, del clima etc…A disposizione 5 tipologie di potatura;
- ANTICRITTOGAMICI: modalità verderame, ramato, poltiglia bordolese o senza anticrittogamici.
Queste sopra elencate rappresentano ovviamente solo una parte delle scelte che il coltivatore virtuale si troverà a dover affrontare (ci sono anche manutenzione, manodopera, recipienti, tappi & bottiglie, assicurazione, vendemmia, pigiatura, dal mosto al vino, imbottigliamento fino ad arrivare alla cantina). Si tratta senza dubbio di un gioco molto completo che comprende una vasta serie di fattori, non tutti conosciuti dai non addetti al settore. Beh se questo gioco vi stuzzica la curiosità provatelo e fatemi sapere che ne pensate!!
Scritto da Federica Bissè alle 19:08, in Wine games
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Oggi, lunedì 7 gennaio, si terrà la prima Skipecast di Vinix…inizio alle 18.30 con termine alle 21. Leggendo l’elenco dei temi
proposti credo sarà difficile esaurire la discussione nel tempo previsto e spero che questo potrà costituire un buon pretesto per organizzare un altro incontro in Skype. Ma per chi non sapesse cosa si intende con il termine skypecast, oltre ad esserci un approfondimento disponibile a questo link, vi posso dare una breve spiegazione. Skypecast configura una sorta di conversazione vocale gratuita tra più persone che possono conversare e confrontarsi sui temi più svariati attraverso il proprio microfono oppure assistere semplicemente alla conversazione senza necessariamente prenderne parte. Se siete interessati all’iniziativa questo è il link con il quale accedere alla skypecast di Vinix.
Spero davvero che questa iniziativa riscuota il successo che merita. Filippo sei davvero il migliore per quanto riguarda il vino 2.0!In bocca al lupo!
Scritto da Federica Bissè alle 17:50, in Social network
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Faccio a tutti tanti e sinceri auguri di BUON NATALE!!Personalmente mi auguro che questo Natale e la fine del 2007 possano rappresentare un passaggio ad un anno più sereno di quello appena trascorso…ci vorrebbe poco per quanto mi riguarda!!! Credo inoltre che proprio in occasione delle feste aprirò la bottiglia che Gianpaolo mi ha regalato per la laurea…finalmente potrò assaporare il famoso Morellino di Scansano di Poggioargentiera! Dopo aver così tanto parlato e scritto di Gianpaolo nei mesi di elaborazione della tesi potrò testare personalmente i frutti del suo lavoro che porta avanti con quella stessa passione che riesce a trasmettere attraverso il suo blog.
Un bacio a tutti!
Scritto da Federica Bissè alle 18:07, in Easy
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La nota cantina sudafricana, caposcuola del vino 2.0, ha deciso di collaborare con una catena di supermercati sudafricana
Checkers al fine di aiutare Facebook ad incrementare la sua penetrazione nel territorio sudafricano. Prima della recente introduzione della nuova piattaforma, Facebook era un social network caratterizzato da un pubblico composto principalmente da adolescenti e studenti di college. Ora invece le nuove registrazioni stanno aumentando e il pubblico è molto più variegato perché è avvenuta l’apertura delle API (interfaccia di programmazione di un’applicazione) del servizio che ha permesso agli sviluppatori di tutto il mondo di creare applicazioni Facebook personalizzate capaci di integrare diverse funzionalità di social networking.
Tornando all’iniziativa, Chechers con la collaborazione di Stormhoek danno l’opportunità, ai soli iscritti di Facebook, di avere vino per un anno a patto che trovino il cuore di Stormhoek. Un’altra trovata all’insegna del vino 2.0!
Scritto da Federica Bissè alle 11:19, in Le aziende vinicole 2.0
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I social network costituiscono ormai una realtà più che consolidata nell’ambito della rete e riescono a creare delle vere e
proprie community che si possono fondare, a seconda dei casi, su appartenenze territoriali, su aree lavorative e su passioni comuni come quella per il buon vino. I social network legati al tema del vino sono in aumento ma ne cito alcuni fra i più conosciuti: Cork’d, OpenBottles, Vinorati, Winelog, Snooth, Log a bottle e Vinix (di cui ho già parlato nel post dell’ 8 ottobre).
I servizi offerti da questi siti sono molto simili:
- Pagina personale, chiamata in modo diverso a seconda del social network (wine journal in Cork’d oppure wine cellar in Open Bottles), nella quale gli utenti possono inserire i nomi dei vini assaggiati e dar loro una valutazione. In questo modo si può ripercorre la wine history della persona, la quale, inoltre, ha la possibilità di associare ad ogni vino una tag cioè una parola chiave che può riferirsi al colore, al sapore piuttosto che agli abbinamenti culinari più indicati;
- Spazio in cui inserire i vini posseduti dalla persona ma non ancora stappati e quelli che l’utente vorrebbe acquistare, facilitando così l’interazione fra utenti;
- Cercare il vino più adatto alle proprie esigenze grazie al sistema dei tags che costituisce una sorta di motore di ricerca. Snooth in particolare si configura soprattutto come motore di ricerca avendo un database interno di oltre 1 milione i vini e consentendo la ricerca in base a: prezzo, regione di provenienza, tipologia, annata e parole chiave.
Parlando di successo e notorietà, Cork’d è sicuramente il social network che più spicca fra gli altri. A riprova di ciò il fatto che dopo un solo anno d’attività Cork’d è riuscito a raccogliere attorno a sé più di 20.000 utenti registrati.
Scritto da Federica Bissè alle 10:45, in Social network
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Ho trovato un interessante caso di un’azienda francese, Domaine des Crès Ricards, situata nella zona delle colline del
Languedoc, i cui proprietari hanno scelto di utilizzare a proprio vantaggio gran parte degli strumenti resi disponibili dalla rete per farsi conoscere dal pubblico e per cercare un’interazione più diretta con i propri clienti. L’azienda infatti ha un sito aziendale in cui si possono avere informazioni dettagliate sul podere, i vini prodotti, le degustazioni…un blog, uno spazio su Twitter…Insomma un’azienda che sembra davvero al passo con i tempi in un paese, molto simile all’Italia da questo punto di vista, in cui il fenomeno del vino 2.0 viene ignorato da molte persone e viene visto ancora con sospetto.
Qui troverete la presentazione in cui viene illustrata la strategia dell’azienda e i risultati ottenuti.
Scritto da Federica Bissè alle 12:25, in Le aziende vinicole 2.0
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